Sanità e Corruzione. Il caso Siemens

Sanità e Corruzione. Il caso Siemens
Studio Legale Pipitone

Un fiume di tangenti ha inondato la Sanità in Cina

Il colosso Siemens coinvolto in un sistema di appalti pilotati

Lo scandalo emerge dall’inchiesta pubblicata dal New York Times sul mercato cinese delle apparecchiature mediche, di laboratorio e imaging.

Iscrizioni a golf club, SPA, orologi di lusso ed un flusso di denaro contante sono solo alcuni esempi delle tangenti distribuite ai Pubblici Ufficiali cinesi perché le linee di produzione Siemens Healthineers, scanner CT, dispositivi MRI si affermassero sul mercato della sanità asiatica.

Il dato viene fuori da decine di sentenze di condanna e da innumerevoli documenti oggetto di inchieste giornalistiche iniziate dal quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung e proseguite dal New York Times.

Secondo diverse agenzie di stampa, il dipartimento US Securities and Exchange Commission ha aperto indagini su Siemens AG, Philips NV e General Electric Co, per aver utilizzato intermediari al fine di concordare tangenti con per la vendita di apparecchiature mediche in Cina (fonte: GAN business anti-corruption portal).

Una premessa.
Nelle biblioteche delle facoltà di giurisprudenza di tutto il mondo, la Siemens è balzata più volte agli onori della cronaca per la clamorosa condanna a 800 milioni di dollari nel 2007, (legata all’accertamento di sistematiche tangenti pagate in Russia, Argentina, Cina, Venezuela, Libia, Nigeria).
È recente la condanna per i fatti di corruzione accertati in Grecia, per i quali l’ex capo di Siemens, Von Pierner, è stato condannato a 15 anni di carcere.

Torniamo alla Cina.
Il NY Times ha recensito dozzine di casi in cui dipendenti di multinazionali, tra cui Siemens, hanno dichiarato di aver posto in essere atti di corruttela per acquisire consensi di pubblici ufficiali nell’ambito della sanita cinese.

A seguito delle condanne subite nell’ultimo ventennio, la Siemens, in linea con altri Big, ha dotato la società di strumenti di compliance aziendale, codici etici, sistemi di auditing, modelli organizzativi exd.lgs. 231/2001.

Tutti questi strumenti si sono tuttavia rivelati inefficaci.
Il sistema corruttivo utilizzato, infatti, prevedeva il ricorso a stakeholder e business partner, che materialmente provvedevano al pagamento di tangenti nell’interesse e vantaggio della multinazionale.
Nel processo, i prezzi delle strumentazioni mediche aumentava vertiginosamente, (anche del 50%), cagionando un enorme danno per le casse dello Stato.

La Siemens, con una linea difensiva di craxiana memoria, ha riposto che da alcune analisi comparative è emerso come nelle sentenze dei tribunali cinesi sia rinvenibile “un numero simile di transazioni anche tra gli altri competitor” e che la società tedesca ha avuto “solo un’influenza limitata” sugli intermediari usati nelle transazioni.

Per avere un’idea della grandezza e dell’appetibilità del mercato asiatico, basti pensare che nel 2018 la Cina ha importato dispositivi medici per oltre 22 miliari di dollari.
Secondo l’indagine del NY Times, il costo (danno) della corruzione accertata in capo a Siemens, G.E., Philips ricadrà sulle spalle di 1,4 miliardi di cittadini cinesi.

L’interesse dei Pubblici Ministeri coinvolti nelle indagini sul caso si è incentrato tuttavia sulle posizioni dei pubblici funzionari cinesi, lasciando fuori dal mirino le multinazionali.

Dalla ricostruzione offerta dai media, è interessante il caso di un rappresentante di Siemens il quale ha dichiarato di aver pagato, nel 2016 ben 900.000 dollari al direttore di un ospedale di Qinzhou per assicurarsi la vendita di una macchina Siemens M.R.I. Il rappresentante di Siemens, nominato Jin nei documenti processuali, ha riferito di pile di soldi infilate in scatole e consegnati nel bagagliaio dell’auto del direttore dell’ospedale, Chen Fengkun.
Curioso rilevare come Chen è stato condannato al 15 anni in prigione. Il rappresentante, Jin, a tre anni.
(Per un approfondimento, GAN-Business Anti-Corruption Portal).

Ma questo non è l’unico caso in cui Siemens pare abbia usato intermediari per ottenere l’aggiudicazione di appalti.

Il quotidiano The Legal Evening News ha rintracciato 19 casi di corruzione che hanno coinvolto dipendenti o stakeholder di Siemens.
Durante uno dei processi celebrati, un testimone ha dichiarato che tutte le multinazionali coinvolte sapessero già che le gare di aggiudicazione erano mere formalità.

È agevole dedurre che, ove fossero confermate le informazioni, l’induzione alla corruzione dei business partner servirebbe avrebbe come effetto l’aggirare tutte le policy anticorruzione, compliance e MOGC ex d.lgs. 231/2001 formalmente adottate e pubblicizzate dalle aziende.

Possibile credere che nessuno degli amministratori delle società verificasse la congruità degli abnormi prezzi di vendita dei beni?

Nel corpo dell’inchiesta del NY Times si legge che uno dei formatori della compliance di Siemens in Cina, nell’affermare la consapevolezza dei produttori di dispositivi medici della corruzione, abbia affermato come questa fosse “uno schema”. Il sig. Liu ha rivelato di essere stato licenziato per aver parlato della corruzione nella filiale cinese. Nel 2013 a New York Liu ha successivamente perso contro Siemens un causa di ritorsione contro i whistle-blower.

Tutti lo sanno. Il problema è come far parlare le persone. Poichè tutti vivono in questo sistema, nessuno osa denunciare gli altri“, ha aggiunto il signor Liu, che passa anche Louis Liu.
Siemens ha risposto che le accuse del signor Liu sono state indagate e che “che non hanno alcun merito“.

Dopo gli scandali corruttivi del decennio 2004-2014 per i quali Siemens ha pagato oltre 1 miliardo di dollari in sanzioni, la società ha istituito nuovi Sistemi di Controllo Interno, rigorosi.
Stando a quanto rivelato dalle inchieste, tuttavia, sembra che le nuove linee guida abbiano mostrato tutto il loro apparente limite. Sino al 2018, in Cina.

 

Per approfondire l’argomento:

https://scenarieconomici.it/siemens-batte-i-cinesi-in-corruzione-oltre-40-condanne-ad-oriente/
https://parstoday.com/it/news/world-i170238-germania_siemens_condannata_da_tribunali_cinesi
https://www.money.it/SEC-apre-dossier-Siemens-Philips-General-electric-illeciti-in-Cina
https://www.nytimes.com/2019/06/14/business/china-ge-siemens-bribery-medical-devices.html
https://www.sueddeutsche.de/wirtschaft/zahlungen-an-chinesische-klinik-chefs-schmiergeld-fuer-siemens-produkte-geflossen-1.4149981#redirectedFromLandingpage
https://www.ganintegrity.com/portal/news/german-media-reveals-how-chinese-bribes-for-siemens-products-flowed/
https://www.ganintegrity.com/portal/news/sec-probes-siemens-ge-philips-in-alleged-china-medical-equipment-scheme/